Le Guerre appaiono inevitabili: lo appaiono sempre quando per anni non si fa nulla per evitarle.
martedì 7 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
MRS. BEFANA I PRESUME...
"Dr. Livingstone, I presume" è una frase storica, simbolo di quanto il formalismo dell’Inghilterra di fine ‘800 fosse radicata nel popolo britannico.
Immaginate la scena: Henry Stanley, era un giornalista inviato alla ricerca del dottore nel bel mezzo dell’Africa. Arrivato nella città di Ujiji dopo mesi di ricerche per i villaggi africani tra pericoli e malattie, vede seduto su una sedia di legno un altro Europeo(gli unici in quasi tutto il continente sotto Zanzibar) malato di dissenteria e si presenta così.
Oggi quel formalismo non c’è quasi più: leggo dal Sole24Ore che la Goldman Sachs, la maggior banca di investimento al mondo ha pagato i propri 115 dipendenti nel Regno Unito il 77% in più nel 2012 rispetto al 2011, elargendo uno stipendio medio pro-capite di 4,7 milioni di dollari. A pochi metri di distanza invece, la sede londinese di JpMorgan subiva una perdita record su una scommessa sbagliata sui derivati. Si legge inoltre che l'Unione Europea ha adottato una politica per mettere fuori legge i bonus dei banchieri che sono più elevati di due volte la retribuzione fissa: tali regola si applicherà per la prima volta ai premi assegnati nel 2015 ma il governo di Londra si oppone ed ha minacciato di mettere il veto perché teme di perdere la sua posizione privilegiata di centro finanziario più importante del Continente. Le banche lamentano che queste limitazioni possano far loro perdere loro i migliori talenti presenti sul mercato.
Nello stesso giorno, non a caso forse, il Wall Street Journal parla dell’arresto di ormai dieci mesi fa del trader Carl Linderum, partner della Lodestone ed accusato di insider trading, ed imputabile di un deficit di oltre 100 Milioni di dollari. Dal risultato delle indagini spuntano molte critiche all’agenzia FCA(l’Agenzia che controlla il comportamento degli agenti finanziari) che fin al 2009 non ha sollevato neanche un caso di insider.
Dall’altra parte del mondo invece, i giornali americani ormai dedicano le loro prime pagini alle guerre in Medio Oriente, ed ai moniti del Papa che si auspica la fine delle guerre in Syria.
In Italia no! Qui il formalismo vittoriano è rimasto un po’: dai giornali, se escludiamo le notizie di attualità interna si pensa ad altro: alla Befana…al maltempo…
domenica 5 gennaio 2014
L’ILLUSIONISTA: LO SPREAD ED ALTE STORIE…(2)
Facendo seguito a quanto scritto nell’altro post, se lo spread è sceso, ciò vuol dire che i bond italiani sono stati considerati “più sicuri” e quindi sono stati acquistati.
Con che criterio una Banca internazionale acquista i titoli di una Banca Nazionale, per l’esattezza italiana?
Ovviamente non è dato sapere, ma si sa che nello stesso giorno assieme all’Italia anche Spagna e Portogallo(paesi governati da governi fortemente europeisti Monti-style) hanno visto ridursi i loro spread drasticamente.
Merito nostro?
No! Colpa degli altri: della BCE che ha urgente bisogno di liquidità ed ha annunciato un nuovo LTRO(Piano di rifinanziamento a lungo termine); della Germania, che scricchiola da tempo e non è più così affidabile.
Quanto all’Italia invece, secondo i dati ISTAT i tassi medi sono crollati dal 3% al 1% mentre l’inflazione è aumentata: ciò vuol dire che la domanda interna è crollata e non c’è spesa degli italiani.
La BCE comunque ha previsto un LTRO; nel 2011 già ci fu un finanziamento per chi se lo ricorda, leggo da “Il Giornale”: Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, spiega che "quel mare di denaro erogato dalla Bce tra il dicembre 2011 e la fine di febbraio 2012 è stato investito dalle nostre banche soprattutto in Bot, in Btp o in Ctz".
Aumenterà la moneta e l’Italia respirerà secondo voi?
Con Monte dei Paschi di Siena; con le Banche italiane piene di titoli non tossici ma….”a rischio”?
Senz’altro!
Iscriviti a:
Post (Atom)